
Questa è una stagione strana. L'inizio di un cambiamento climatico esteriore e interiore.
La fine della scuola. Si parlava già di dove fare il concerto di fine anno. Si smetteva di studiare le materie che si avevano "sopra" e si rosicchiava strenuamente quel mezzo punto per non portare a settembre latino o chimica. Le finestre aperte. Le prime zanzare. I week end al mare. Il profumo dei tiglie e dell'erba e della terra.
Sono rievocazioni piacevolissime. Sono i momenti migliori che restano. La spensieratezza e la leggerezza con cui si prendeva il motorino e si andava in piazza a fumare una cicca e fare quattro chiacchiere. La crisi adolescenziale appena passata. L'aspettativa di un optenziale infinito sottovalutata, affogata, folgorata in un pomeriggio di luglio.
La vita è bella. Se si riuscisse a viverla con lo spirito con la quale si ricorda sarebbe "perfetta".
Per la cronaca: il mix del disco è ancora fermo. Attendiamo che gli impegni "accavallatisi"(???) in studio si dipanino in fretta. Personalmente mi sto cartavetrando le palle ad aspettare i c***i altrui ma evidentemente se non è una cosa sofferta non siamo contenti.
Al momento stiamo preparando il live per questa estate. Riflettendo sulla copertina del CD. Incidendo roba nuova. Sì, insomma... cazzeggiamo :D.
E' dopo periodi così che diventi una specie di rullo compressore.