giovedì 29 novembre 2007
lunedì 26 novembre 2007
Pensiero del giorno
Sabato in studio in attesa che arrivasse Lorenzo, e poi anche dopo il suo arrivo, con Davide ci siamo messi a parlare un po' di musica. Bella novità direte voi. Per me lo è stato. Davide ha trattato l'argomento in un modo che mi ha incuriosito e mi ha aperto un nuovo cassettino sul quale riflettere.
"La musica è figa. E' la cosa più figa che c'è... e non è altro che un modo incredibilmente veloce per condizionare il mondo circostante. E più lo si fa con convinzione e più il messaggio arriva. L'uomo vive per condizionare lo spazio intorno a se in molti modi. C'è chi mette al mondo figli, c'è chi esercita potere e c'è chi lo fa con la musica."
Poi ha divagato sull'importanza dell'incidenza delle onde sonore che impattano fisicamente sul corpo umano. Sulle frequenze che vanno a far risuonare determinati organi interni o esterni e modificando la nostra percezione. E lì l'ho perso.
Non saprei che altro aggiungere. Sembra un concetto lapalissiano... per me è un concetto basilare le cui sfaccettature mi erano sfuggite.
Giacomo
"La musica è figa. E' la cosa più figa che c'è... e non è altro che un modo incredibilmente veloce per condizionare il mondo circostante. E più lo si fa con convinzione e più il messaggio arriva. L'uomo vive per condizionare lo spazio intorno a se in molti modi. C'è chi mette al mondo figli, c'è chi esercita potere e c'è chi lo fa con la musica."
Poi ha divagato sull'importanza dell'incidenza delle onde sonore che impattano fisicamente sul corpo umano. Sulle frequenze che vanno a far risuonare determinati organi interni o esterni e modificando la nostra percezione. E lì l'ho perso.
Non saprei che altro aggiungere. Sembra un concetto lapalissiano... per me è un concetto basilare le cui sfaccettature mi erano sfuggite.
Giacomo
venerdì 23 novembre 2007
Ultime notizie
Rock Targato Italia XX edizione
Le selezioni, semifinali e finale Piemonte - Valle D'aosta si svolgeranno come sempre al "MAGAZZINO DI GILGAMESH" Piazza Moncenisio 13/b - Torino
Entro fine mese verrà reso noto il calendario delle semifinali
*SEMIFINALISTI*
REPARTO6 - MEDIOEGO -INFIERI
MOGO - SANTIAGO - STATALE6
STEFANO MARELLI - FROST AUDIENCE - BASSORILIEVO
MICAPUNGO - WANDERFATE - ELECTRA
COLLA - ROCCAFORTE - BEAUMOT
RIFLE SHOT - CEKKO - DISTURBIA
La cosa più incredibile però è questa...
*MOGO 473
*STATALE6 469
*SANTIAGO 432
RIFLE SHOT 388
*WANDERFATE 365
CEKKO 342
*ELECTRA 318
*MICAPUNGO 309
*BASSORILIEVO 307
DISTURBIA 298
*FROST AUDIENCE 264
*REPARTO6 249
GLI IBRIDO 243
ALEMUS 240
*STEFANO MARELLI 221
SISTEMA LIQUIDO 221
LABIRINTO INTERNO 220
REDEIVA 196
*MEDIOEGO 183
*BEAUMOT 182
*INFIERI 167
ROLLERCOASTER 163
GIANCO 146
*COLLA 142
*ROCCAFORTE 130
PHOENIX 120
AKRONIMIA 83
NOVEIS 82
* Già in semifinale
Siamo molto contenti che siano passate le band (+Cekko) che hanno partecipato con noi alla serata del 03/11/2007 (segnati in rosso)...
Un grande in bocca al lupo a tutti.
Mogo
Le selezioni, semifinali e finale Piemonte - Valle D'aosta si svolgeranno come sempre al "MAGAZZINO DI GILGAMESH" Piazza Moncenisio 13/b - Torino
Entro fine mese verrà reso noto il calendario delle semifinali
*SEMIFINALISTI*
REPARTO6 - MEDIOEGO -INFIERI
MOGO - SANTIAGO - STATALE6
STEFANO MARELLI - FROST AUDIENCE - BASSORILIEVO
MICAPUNGO - WANDERFATE - ELECTRA
COLLA - ROCCAFORTE - BEAUMOT
RIFLE SHOT - CEKKO - DISTURBIA
La cosa più incredibile però è questa...
*MOGO 473
*STATALE6 469
*SANTIAGO 432
RIFLE SHOT 388
*WANDERFATE 365
CEKKO 342
*ELECTRA 318
*MICAPUNGO 309
*BASSORILIEVO 307
DISTURBIA 298
*FROST AUDIENCE 264
*REPARTO6 249
GLI IBRIDO 243
ALEMUS 240
*STEFANO MARELLI 221
SISTEMA LIQUIDO 221
LABIRINTO INTERNO 220
REDEIVA 196
*MEDIOEGO 183
*BEAUMOT 182
*INFIERI 167
ROLLERCOASTER 163
GIANCO 146
*COLLA 142
*ROCCAFORTE 130
PHOENIX 120
AKRONIMIA 83
NOVEIS 82
* Già in semifinale
Siamo molto contenti che siano passate le band (+Cekko) che hanno partecipato con noi alla serata del 03/11/2007 (segnati in rosso)...
Un grande in bocca al lupo a tutti.
Mogo
mercoledì 21 novembre 2007
Il mio drumset
Prometto che al più presto darò dettagli, per chi fosse interessato, sulla batteria usata in studio per le registrazioni.
Al momento spero vi accontentiate di vedere il mio drumset.
I piatti nella figura non sono esattamente quelli usati in studio. Il charleston è diverso, e lo splash centrale non è stato montato. Poi credo faremo degli overdub di china, che in figura non ho messo.
Al momento spero vi accontentiate di vedere il mio drumset.
I piatti nella figura non sono esattamente quelli usati in studio. Il charleston è diverso, e lo splash centrale non è stato montato. Poi credo faremo degli overdub di china, che in figura non ho messo.
Ale
Verso le chitarre...
Oggi pausa registrazioni...
Davide deve sistemare alcune tracce di batteria, qualche imperfezione, sbavature.
Domani Lory concluderà le incisioni dei bassi.
Restano Meglio di così, Dosi e Settembre.
Quest'ultima in veste del tutto rinnovata con arrangiamento per orchestra d'archi e tutti i fronzoli del caso.
Lavoreremo sodo per fare uscire questo pezzo al meglio.
Nel week end se tutto va secondo i piani dovremmo iniziare la registrazione delle chitarre.
É il vostro turno Franz e Eddie, buona fortuna!
Davide deve sistemare alcune tracce di batteria, qualche imperfezione, sbavature.
Domani Lory concluderà le incisioni dei bassi.
Restano Meglio di così, Dosi e Settembre.
Quest'ultima in veste del tutto rinnovata con arrangiamento per orchestra d'archi e tutti i fronzoli del caso.
Lavoreremo sodo per fare uscire questo pezzo al meglio.
Nel week end se tutto va secondo i piani dovremmo iniziare la registrazione delle chitarre.
É il vostro turno Franz e Eddie, buona fortuna!
martedì 20 novembre 2007
Il meglio di me
E' tutto così vago
mia madre triste
e l'odore di asfalto bagnato
sole che disegna
mani sul muro
le corse tra l'erba che graffia
le voci e la luce che scivola
dalla mia porta socchiusa
gli scorci di un tiepido aprile (lo stesso cortile)
il colore del tè
Tutto quello che
ricordo a fatica
le cose in cui misi più cura
L'incoscienza di chi
non ha paura
e cambia un poco ad ogni ferita
La sensazione leggera
che ad ogni sconfitta si attenua
ora che ne ho più bisogno ritorna da me
e libera il meglio di me
e... mi riporta indietro
le cose che ho perso e che ho amato di più
ed ogni immagine
sempre più fragile
sopravvive con me
Le stagioni
che si inseguono piano
a scandire la vita con zelo
La voglia di cercare
sempre un motivo
per vederci un significato
Ma senza lasciare i ricordi
e senza appoggiarvi gli errori
Ora che ne ho più bisogno ritorna da me
e libera il meglio di me
e... mi riporta indietro
le cose che ho perso e che ho amato di più
ed ogni immagine
sempre più fragile
sopravvive con me
Mogo
mia madre triste
e l'odore di asfalto bagnato
sole che disegna
mani sul muro
le corse tra l'erba che graffia
le voci e la luce che scivola
dalla mia porta socchiusa
gli scorci di un tiepido aprile (lo stesso cortile)
il colore del tè
Tutto quello che
ricordo a fatica
le cose in cui misi più cura
L'incoscienza di chi
non ha paura
e cambia un poco ad ogni ferita
La sensazione leggera
che ad ogni sconfitta si attenua
ora che ne ho più bisogno ritorna da me
e libera il meglio di me
e... mi riporta indietro
le cose che ho perso e che ho amato di più
ed ogni immagine
sempre più fragile
sopravvive con me
Le stagioni
che si inseguono piano
a scandire la vita con zelo
La voglia di cercare
sempre un motivo
per vederci un significato
Ma senza lasciare i ricordi
e senza appoggiarvi gli errori
Ora che ne ho più bisogno ritorna da me
e libera il meglio di me
e... mi riporta indietro
le cose che ho perso e che ho amato di più
ed ogni immagine
sempre più fragile
sopravvive con me
Mogo
giovedì 15 novembre 2007
Ragione/Sentimento
La domanda di oggi è la seguente:
nel fare musica, quanto deve essere lasciato al caso, all'istinto, all'umore e quanto alla ragione, al calcolo, allo studio?
Ovviamente l'ideale sta nel mezzo... ma in quale misura.
Io sono fermo sostenitore del fatto che dipende dalle fasi.
In fase di composizione, il rapporto può essere sbilanciato su entrambi i versanti.
Ritengo che non si debba essere assoluti. Solo ragione. Solo cuore. Ma si può arrivare ascrivere un pezzo di cuore con un occhio a alla ragione non fosse altro per incanale il flusso emozionale su determinati aspetti, come si può scrivere un pezzo di denuncia o di carattere narrativo usando arguzia e ironia essenzialmente ma nate da una scintilla di emozione che scatena il processo.
In fase di esecuzione invece credo che la tecnica, il tocco, l'impegno, vadano delineati con un impegno mentale al 70% e l'istinto, la passione, l'interpretazione siano quel 30% in frack con la bacchettina in mano che dirige il resto ma che lo tiene a bada nel contempo.
Credo che se suoni un pezzo come ti viene, sia a livello di interpretazione che a livello di parti, non suonerai mai con la medesima intenzione ogni volta e fatalmente non suonerai mai con la medesima intenzione di tutti gli altri.
Se hai metodo... se capisci cosa stai facendo puoi far sì che il tuo 70% di tecnica e di controllo veicoli al meglio quel più che sufficente 30% di carne viva necessario a far sanguinare il pezzo.
Il massimo esce fuori quando riesci a veicolare il 70% di cuore con il 70% di tecnica... paradossale ma non mancano gli esempi.
Ieri alle ore 22.35 Lorenzo ha ultimato le parti di "Il meglio di me", "Mille colori" e "La differenza".
Già incise nei giorni precedenti "Il viaggio", "Perfetto" e "Nuova identita".
Mogo
nel fare musica, quanto deve essere lasciato al caso, all'istinto, all'umore e quanto alla ragione, al calcolo, allo studio?
Ovviamente l'ideale sta nel mezzo... ma in quale misura.
Io sono fermo sostenitore del fatto che dipende dalle fasi.
In fase di composizione, il rapporto può essere sbilanciato su entrambi i versanti.
Ritengo che non si debba essere assoluti. Solo ragione. Solo cuore. Ma si può arrivare ascrivere un pezzo di cuore con un occhio a alla ragione non fosse altro per incanale il flusso emozionale su determinati aspetti, come si può scrivere un pezzo di denuncia o di carattere narrativo usando arguzia e ironia essenzialmente ma nate da una scintilla di emozione che scatena il processo.
In fase di esecuzione invece credo che la tecnica, il tocco, l'impegno, vadano delineati con un impegno mentale al 70% e l'istinto, la passione, l'interpretazione siano quel 30% in frack con la bacchettina in mano che dirige il resto ma che lo tiene a bada nel contempo.
Credo che se suoni un pezzo come ti viene, sia a livello di interpretazione che a livello di parti, non suonerai mai con la medesima intenzione ogni volta e fatalmente non suonerai mai con la medesima intenzione di tutti gli altri.
Se hai metodo... se capisci cosa stai facendo puoi far sì che il tuo 70% di tecnica e di controllo veicoli al meglio quel più che sufficente 30% di carne viva necessario a far sanguinare il pezzo.
Il massimo esce fuori quando riesci a veicolare il 70% di cuore con il 70% di tecnica... paradossale ma non mancano gli esempi.
Ieri alle ore 22.35 Lorenzo ha ultimato le parti di "Il meglio di me", "Mille colori" e "La differenza".
Già incise nei giorni precedenti "Il viaggio", "Perfetto" e "Nuova identita".
Mogo
mercoledì 14 novembre 2007
La storia
Ci siamo rivolti a noi stessi a un certo punto.
Abbiamo deciso di saltare. Ci siamo guardati dentro e abbiamo visto che poteva starci qualsiasi cosa.
Credo che sia questo l'errore dal quale parte ogni ambizione. Credo sia questo che porta scompiglio nella vita di un musicista e di un autore.
Si pretende di essere capiti. Spesso, se non succede, è colpa di chi scrive. Altre è colpa di chi legge. Altre, più spesso, non è colpa di nessuno.
Abbiamo iniziato tempo fa, in tre ma ancora non eravamo i Mogo.
I Mogo nascono poco più di 2 anni fa.
Nel settembre/ottobre del 2005 l'ultimo componente della band è arrivato ed è restato. Eddie.
Più di un anno di prove e scrittura e poi il contatto con Max Cantù. Pace all'anima sua. No, non ci ha lasciati... ha solo abbandonato la discografia recentemente.
Nel giugno del 2006 Max ci offre un contratto e entriamo in studio per incidere scie. Va tutto bene se nonchè durante l'estate l'ottimo Caperchi si rende conto che il pezzo non funzione e propone una reincisione che non avverrà mai. La proposta ci fa rivedere alcune cose.
Segue l'incontro con Demetrio Sartorio il quale ci illumina con nozioni importanti riguardo alla comunicazione di massa e il mercato discografico. Si offre di seguirci e ci accompagna per quasi un anno di scrittura e arrangiamento (In cui lui non mette bocca.. ci segue per modo di dire... rimaniamo in contatto per così dire). Si delinea intanto una collaborazione con un editore e discografico torinese importante. Grazie a questa nel Marzo del 2007 Entriamo in studio per incidere Essere speciale. Canzone che poi verrà esclusa dal disco in futuro. Il pezzo è prodotto da Fabrizio Simoncioni all'Esagono recording studio ma non convince Sartorio che lo rimanda indietro. Ad oggi non sappiamo se il suo cambio di direzione repentino è stato portato da comprovati problemi gestionali contingenti al periodo o alla mancanza di interesse.
Alcuni incontri con A&R di multinazionale danno buoni frutti. L'invito è quello di produrre un disco a spese nostre o di pagarcelo vendendo alcune nostre canzoni a loro e in futuro accendere una collaborazione in questo senso. Diventare autori remunerati di artisti affermati ci fa gola ma non ci basta. Non ancora. Non adesso.
Nel settembre 2007 prepariamo parallelamente al concerto elettrico un concerto acustico. Allestiamo un ufficio stampa e un'agenzia di booking "amatoriali" e incominciamo a uscire allo scoperto.
Nell'ottobre 2007 entriamo in studio presso il Superbudda di Davide Tomat con il quale collaborammo per la prima stesura di scie 3 anni prima e che nel "piccolo" del suo studio l'ha fatta suonare come nessuno prima.. e nessuno dopo. Il disco nasce come prova tangibile di 3 anni di collaborazione, stima e amicizia tra noi Mogo e come punto di partenzi di un progetto il cui aspetto discografico è solo la punta dell'iceberg.
Nel Novembre del 2007 aprimo un blog e ultimiamo il sito.
....to be continued
Mogo
Abbiamo deciso di saltare. Ci siamo guardati dentro e abbiamo visto che poteva starci qualsiasi cosa.
Credo che sia questo l'errore dal quale parte ogni ambizione. Credo sia questo che porta scompiglio nella vita di un musicista e di un autore.
Si pretende di essere capiti. Spesso, se non succede, è colpa di chi scrive. Altre è colpa di chi legge. Altre, più spesso, non è colpa di nessuno.
Abbiamo iniziato tempo fa, in tre ma ancora non eravamo i Mogo.
I Mogo nascono poco più di 2 anni fa.
Nel settembre/ottobre del 2005 l'ultimo componente della band è arrivato ed è restato. Eddie.
Più di un anno di prove e scrittura e poi il contatto con Max Cantù. Pace all'anima sua. No, non ci ha lasciati... ha solo abbandonato la discografia recentemente.
Nel giugno del 2006 Max ci offre un contratto e entriamo in studio per incidere scie. Va tutto bene se nonchè durante l'estate l'ottimo Caperchi si rende conto che il pezzo non funzione e propone una reincisione che non avverrà mai. La proposta ci fa rivedere alcune cose.
Segue l'incontro con Demetrio Sartorio il quale ci illumina con nozioni importanti riguardo alla comunicazione di massa e il mercato discografico. Si offre di seguirci e ci accompagna per quasi un anno di scrittura e arrangiamento (In cui lui non mette bocca.. ci segue per modo di dire... rimaniamo in contatto per così dire). Si delinea intanto una collaborazione con un editore e discografico torinese importante. Grazie a questa nel Marzo del 2007 Entriamo in studio per incidere Essere speciale. Canzone che poi verrà esclusa dal disco in futuro. Il pezzo è prodotto da Fabrizio Simoncioni all'Esagono recording studio ma non convince Sartorio che lo rimanda indietro. Ad oggi non sappiamo se il suo cambio di direzione repentino è stato portato da comprovati problemi gestionali contingenti al periodo o alla mancanza di interesse.
Alcuni incontri con A&R di multinazionale danno buoni frutti. L'invito è quello di produrre un disco a spese nostre o di pagarcelo vendendo alcune nostre canzoni a loro e in futuro accendere una collaborazione in questo senso. Diventare autori remunerati di artisti affermati ci fa gola ma non ci basta. Non ancora. Non adesso.
Nel settembre 2007 prepariamo parallelamente al concerto elettrico un concerto acustico. Allestiamo un ufficio stampa e un'agenzia di booking "amatoriali" e incominciamo a uscire allo scoperto.
Nell'ottobre 2007 entriamo in studio presso il Superbudda di Davide Tomat con il quale collaborammo per la prima stesura di scie 3 anni prima e che nel "piccolo" del suo studio l'ha fatta suonare come nessuno prima.. e nessuno dopo. Il disco nasce come prova tangibile di 3 anni di collaborazione, stima e amicizia tra noi Mogo e come punto di partenzi di un progetto il cui aspetto discografico è solo la punta dell'iceberg.
Nel Novembre del 2007 aprimo un blog e ultimiamo il sito.
....to be continued
Mogo
martedì 13 novembre 2007
I Fans e la musica
Volevo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti direttamente o attraverso il blog per darci supporto per quanto riguarda la serata del 9/11.
Non vi preoccupate. Penso di poter parlare per tutti dicendo che quello che conta è la musica, il fare musica, il mantenere un contatto emozionale con le persone che ci seguono e per fare questo ogni palco è buono.
Le giurie ci saranno sempre.
Non si può sempre raccogliere per quanto si è seminato.
Il problema, ripeto, non è stata la mancata promozione.
E' stata la giustificazione che è stata data a fronte della decisione.
Sono state le 2 parole spese su basi discutibili.
I ragazzi che sono passati se lo sono ampiamente meritato. I Diverba a me sono piaciuti molto per esempio e i Loman sono stati originali, positivi e genuini.
Detto questo, la settimana è pregna di impegni per noi Moghi. Dalla prossima settimana se tutto va bene incominceremo anche a farci vedere con qualche scatto d'autore (in questo caso dell'ottimo Marco Narducci).
Stay tuned (o come direbbe frantz: "state Tunati!")
Mogo
Non vi preoccupate. Penso di poter parlare per tutti dicendo che quello che conta è la musica, il fare musica, il mantenere un contatto emozionale con le persone che ci seguono e per fare questo ogni palco è buono.
Le giurie ci saranno sempre.
Non si può sempre raccogliere per quanto si è seminato.
Il problema, ripeto, non è stata la mancata promozione.
E' stata la giustificazione che è stata data a fronte della decisione.
Sono state le 2 parole spese su basi discutibili.
I ragazzi che sono passati se lo sono ampiamente meritato. I Diverba a me sono piaciuti molto per esempio e i Loman sono stati originali, positivi e genuini.
Detto questo, la settimana è pregna di impegni per noi Moghi. Dalla prossima settimana se tutto va bene incominceremo anche a farci vedere con qualche scatto d'autore (in questo caso dell'ottimo Marco Narducci).
Stay tuned (o come direbbe frantz: "state Tunati!")
Mogo
lunedì 12 novembre 2007
Risultati Torino Sotterranea
DIVERBA 44 (5 giuria)
GARBIN 35
HARRY LOMAN 45 (10 giuria)
MOGO 21
Passano i Diverba e i Loman.
Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato. tutto sommato è stata una bella esperienza.
Allego per correttezza le recensioni di uno dei giurati:
DIVERBA: suond aliceinchainsiano, ottime idee melodiche vocali e buona struttura dei brani. grande presenzae muro sonoro.
GARBIN: tecnicamente molto bravi, ho trovato delle pecche nel cantante sui falsetti. okkio che eri calante!
HARRY LOMAN: ottima base ritmica, alcuni brani davvero interessanti (vedi quello dance) e il violino con acustica è una formula che mi garba molto
MOGO: anche per voi vale il discorso della bravura tecnica, ma ho trovato i brani un pò datati, mi avete ricordato i primi timoria. occhio ai testi, non li ho trovati molto ricercati
Accettando di buon grado ogni critica, mi chiedo come abbia fatto l'esperto della giuria ad ascoltare le parole dal momento che non c'è nessuno di quei 21 amici che abbiamo portato che ne abbia capita mezza data l'acustica del posto... e poi mi chiedo se Alice in Chains sia così tanto meno datato dei Timoria, anche ammesso che il lusinghiero paragone sia fondato.
A me non frega un ca**o di di non avere vinto la serata... o il concorso... ma le prese per il culo mi indispettiscono e ancora di più mi intristisce il dover leggere un parere così superficiale su quello che facciamo con un impegno e una dedizione infinita. Avrei preferito l'assenza di parere. Avrei preferito mi si dicesse "Abbiamo fatto passare quelli che ci garantivano più gente la volta prossima". Avrei preferito tutto... ma se vuoi commentare l'essenza di me, se ti prendi la briga di recensire il mio lavoro, l'espressione più profonda di un individuo, armati di pazienza, acume, dialettica, cuore e coglioni e vai a fondo. Non mi scrivere due righe del ca**o con 4 luoghi comuni e un inesattezza.
Voglio anche postare un testo "poco ricercato" recitato per ultimo la sera del contest:
Dosi
Prendo dosi
Massicce dosi
Di polvere
Di calci in faccia
Eppure sono
Ancora in piedi
Che cosa chiedi
Non basta mai
Se ci credi non ci muori
Corro verso nuove corse
Vinco per partecipare ancora
ancora...
Ho male ai piedi
Che cosa chiedi
...
Tu, colpiscimi di più
Feriscimi così
Non farmi sanguinare
Sì
Così che possa rialzarmi...
Giacomo.
GARBIN 35
HARRY LOMAN 45 (10 giuria)
MOGO 21
Passano i Diverba e i Loman.
Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato. tutto sommato è stata una bella esperienza.
Allego per correttezza le recensioni di uno dei giurati:
DIVERBA: suond aliceinchainsiano, ottime idee melodiche vocali e buona struttura dei brani. grande presenzae muro sonoro.
GARBIN: tecnicamente molto bravi, ho trovato delle pecche nel cantante sui falsetti. okkio che eri calante!
HARRY LOMAN: ottima base ritmica, alcuni brani davvero interessanti (vedi quello dance) e il violino con acustica è una formula che mi garba molto
MOGO: anche per voi vale il discorso della bravura tecnica, ma ho trovato i brani un pò datati, mi avete ricordato i primi timoria. occhio ai testi, non li ho trovati molto ricercati
Accettando di buon grado ogni critica, mi chiedo come abbia fatto l'esperto della giuria ad ascoltare le parole dal momento che non c'è nessuno di quei 21 amici che abbiamo portato che ne abbia capita mezza data l'acustica del posto... e poi mi chiedo se Alice in Chains sia così tanto meno datato dei Timoria, anche ammesso che il lusinghiero paragone sia fondato.
A me non frega un ca**o di di non avere vinto la serata... o il concorso... ma le prese per il culo mi indispettiscono e ancora di più mi intristisce il dover leggere un parere così superficiale su quello che facciamo con un impegno e una dedizione infinita. Avrei preferito l'assenza di parere. Avrei preferito mi si dicesse "Abbiamo fatto passare quelli che ci garantivano più gente la volta prossima". Avrei preferito tutto... ma se vuoi commentare l'essenza di me, se ti prendi la briga di recensire il mio lavoro, l'espressione più profonda di un individuo, armati di pazienza, acume, dialettica, cuore e coglioni e vai a fondo. Non mi scrivere due righe del ca**o con 4 luoghi comuni e un inesattezza.
Voglio anche postare un testo "poco ricercato" recitato per ultimo la sera del contest:
Dosi
Prendo dosi
Massicce dosi
Di polvere
Di calci in faccia
Eppure sono
Ancora in piedi
Che cosa chiedi
Non basta mai
Se ci credi non ci muori
Corro verso nuove corse
Vinco per partecipare ancora
ancora...
Ho male ai piedi
Che cosa chiedi
...
Tu, colpiscimi di più
Feriscimi così
Non farmi sanguinare
Sì
Così che possa rialzarmi...
Giacomo.
La mentalità che affonda
Volevo denunciare una mentalità che nella musica live è sempre più frequente: quella del soldo.
Oggi come oggi se vai a chiedere a qualcuno di suonare la tua musica non ti chiede nemmeno che musica fai. Che cosa vuoi trasmettere. Qual'è il tuo messaggio.
L'unica cosa che ti viene chiesta è: quanta genete porti.
E allora quello di noi che sta interagendo con il bieco faccendiere dovrebbe dire: "Non lo so amico. Tu quanta genete porti nel tuo locale affinchè io venga qui a esibirmi dal momento che non ti ho chiesto un soldo?"
Il meccanismo è inceppato. Non so chi lo ha inceppato. Non so di chi è la colpa.
C'è chi dice che sia dei gruppi esordienti di teenagers con poca botta ma tutta la scuola a seguito.
C'è chi dice che sia del cosumismo musicale che ha portato la qualità e di conseguenza l'appetibilità della musica in secondo piano.
C'è chi dice che sia colpa della recessione economica.
Che chi dice che sia colpa dell'ignoranza dei gestori degli esercizi.
Per me è un po' tutto insieme. Il risultato è che se hai qualcosa da dire, o hai chi ti guarda le spalle o ti conviene rimboccare le maniche e chiedere l'elemosina.
Bella storia eh?!
Oggi come oggi se vai a chiedere a qualcuno di suonare la tua musica non ti chiede nemmeno che musica fai. Che cosa vuoi trasmettere. Qual'è il tuo messaggio.
L'unica cosa che ti viene chiesta è: quanta genete porti.
E allora quello di noi che sta interagendo con il bieco faccendiere dovrebbe dire: "Non lo so amico. Tu quanta genete porti nel tuo locale affinchè io venga qui a esibirmi dal momento che non ti ho chiesto un soldo?"
Il meccanismo è inceppato. Non so chi lo ha inceppato. Non so di chi è la colpa.
C'è chi dice che sia dei gruppi esordienti di teenagers con poca botta ma tutta la scuola a seguito.
C'è chi dice che sia del cosumismo musicale che ha portato la qualità e di conseguenza l'appetibilità della musica in secondo piano.
C'è chi dice che sia colpa della recessione economica.
Che chi dice che sia colpa dell'ignoranza dei gestori degli esercizi.
Per me è un po' tutto insieme. Il risultato è che se hai qualcosa da dire, o hai chi ti guarda le spalle o ti conviene rimboccare le maniche e chiedere l'elemosina.
Bella storia eh?!
Il Basso

In attesa della microfonatura della batteria, ancora avvolta nel misterno volevo segnalare alcune curiosità sull'incisione del basso e i metodi di ripresa che il buon DVD ha deciso di adottare.
Il basso di Lorenzo ha 2 uscite indipendenti. Credo una per PickUp. Una con il suono più grave e l'altra con più punta.
In sala ripresa c'è una cassa mesa crossa come me con un microfono davanti... sembra un microfono da voce.
Il segnale passa da un dupplicatore.
Ci sono 4 tracce di basso incise contemporaneamente.
Una pulita da reampare all'occorrenza.
Una arriva dal microfono.
Una arriva dalla testa.
E una arriva dai pick up "superbass"
Il modello del basso è quello illustrato:
Basso YAMAHA ATTITUDE Limited edition II Billy Sheehan.
giovedì 8 novembre 2007
Notte di scelte

Ieri sera abbiamo scelto le tracce di batteria.
Tagliato qui, spostato lì... 9 pezzi su 12.
Posto qui di seguito i primi dati riguardo all'apparecchiatura sata per l'incisione:
Hardware
MacPro QuadCore 2x2.66 intel xeon
1 Lynx Aurora 16
1 Vp501
1 Fatso
1 Pre Universal Audio 6176
2 Millennia twin direct
4 API
4 NEVE
Batterina Drum Sound Custom.
Piatti Zildjian
Rullante Ludwig
Software
Logic 7 Pro
Per il momento ancora 0 effettistica.
I microfoni ancora devo elencarli.
Se ho sbagliato qualcosa, mi scusino gli esperti...
mercoledì 7 novembre 2007
Torino Sotterranea
Cogliamo l'occasione per invitare tutti alla serata di Venerdì presso il NOISE, locale dei murazzi situato sotto piazza Vittorio sull'ala destra del ponte guardando la Gran Madre.
L'entrata è di 7 € con consumazione compresa.
Inoltre i Mogo stasera sono in studio intenti a scegliere le parti di batteria suonate lo scorso week-end da Alessandro. Presto pubblicheremo una scheda tecnica dello studio di registrazione (Davide, aggiorna quella sul sito che ha una decina d'anni!! :D ) e una panoramica sulla microfonatura della batteria. Vediamo se riusciamo a reperire queste informazioni.
Speriamo di riuscire a postare anche qualche "bella" foto.
Buona serata a tutti...
A domani!
Mogo
L'entrata è di 7 € con consumazione compresa.
Inoltre i Mogo stasera sono in studio intenti a scegliere le parti di batteria suonate lo scorso week-end da Alessandro. Presto pubblicheremo una scheda tecnica dello studio di registrazione (Davide, aggiorna quella sul sito che ha una decina d'anni!! :D ) e una panoramica sulla microfonatura della batteria. Vediamo se riusciamo a reperire queste informazioni.
Speriamo di riuscire a postare anche qualche "bella" foto.
Buona serata a tutti...
A domani!
Mogo
martedì 6 novembre 2007
Rock Targato Mogo
Ha accennato Giacomo poco sotto ma ci sembrava doveroso ritornarci.
Un velocissimo grazie da tutti i Mogo a tutti i loro sostenitori per il calore ricevuto la sera del 3/11 ai magazzini per RTI (http://www.myspace.com/rtipiemonte). Ci siamo divertiti. Siamo stati bene. La serata è volata anche se abbiamo suonato per ultimi.
Volevo ringraziare i ragazzi degli Statale6 per i complimenti sicuramente sinceri che ci hanno fatto a fine serata. Forza ragazzi!! L'anno prossimo andrete a Milano.
Grazie per il supporto ricevuto dal cantante dei Disturbia. Speriamo di rivederci in giro per il mondo.
Grazie al pubblico... sempre troppo buono con noi.
Speriamo di ritrovarvi al prossimo turno.
Un abbraccio grande grande!!
Mogo
[07/10/2007] Aggiungiamo i risultati della serata come voto del pubblico:
MOGO 473
STATALE6 469
SANTIAGO 432
------------------ passaggio alle semifinali
RIFLE SHOT 388
CEKKO 342
DISTURBIA 298
Bravi STATALE6, siete dei nostri.
Un velocissimo grazie da tutti i Mogo a tutti i loro sostenitori per il calore ricevuto la sera del 3/11 ai magazzini per RTI (http://www.myspace.com/rtipiemonte). Ci siamo divertiti. Siamo stati bene. La serata è volata anche se abbiamo suonato per ultimi.
Volevo ringraziare i ragazzi degli Statale6 per i complimenti sicuramente sinceri che ci hanno fatto a fine serata. Forza ragazzi!! L'anno prossimo andrete a Milano.
Grazie per il supporto ricevuto dal cantante dei Disturbia. Speriamo di rivederci in giro per il mondo.
Grazie al pubblico... sempre troppo buono con noi.
Speriamo di ritrovarvi al prossimo turno.
Un abbraccio grande grande!!
Mogo
[07/10/2007] Aggiungiamo i risultati della serata come voto del pubblico:
MOGO 473
STATALE6 469
SANTIAGO 432
------------------ passaggio alle semifinali
RIFLE SHOT 388
CEKKO 342
DISTURBIA 298
Bravi STATALE6, siete dei nostri.
Prova del nove
Alessandro ha ragione.
Lo studio è una splendida esperienza.
Io aggiungerei anche che si tratta di un momento intenso. Che amplifica le emozioni. Soprattutto la paura. Soprattutto l'insicurezza. Per quanto si stia incidendo pezzi che hai suonato e cantato milioni di volte, quando sei dietro quel vetro tutto appare più sfaccettato e tutto sembra discutibile, analizzabile. Contestabile. La tecnologia aiuta ma non basta e ti ritrovi faccia a faccia con un autocritica feroce.
Lo studio è il momento della verità. La prova del nove.
La speranza è quella di riuscire a comunicare tutto quello che vuoi comunicare...
E con il tempo la speranza diventa un'ossessione.
Giacomo
Lo studio è una splendida esperienza.
Io aggiungerei anche che si tratta di un momento intenso. Che amplifica le emozioni. Soprattutto la paura. Soprattutto l'insicurezza. Per quanto si stia incidendo pezzi che hai suonato e cantato milioni di volte, quando sei dietro quel vetro tutto appare più sfaccettato e tutto sembra discutibile, analizzabile. Contestabile. La tecnologia aiuta ma non basta e ti ritrovi faccia a faccia con un autocritica feroce.
Lo studio è il momento della verità. La prova del nove.
La speranza è quella di riuscire a comunicare tutto quello che vuoi comunicare...
E con il tempo la speranza diventa un'ossessione.
Giacomo
lunedì 5 novembre 2007
Rientro dallo studio
Che noia ragazzi...
É traumatico rientrare a lavoro dopo un week end lungo di 4 giorni in studio.
Davvero frustrante.
Le batterie sono quasi finite e questa è una gran cosa: stanno venendo come speravo.
Davide e Pippo hanno fatto un gran lavoro di suoni (ndr.: Davide è il proprietario del Superbudda studio http://www.namb.it/superbudda.html , nonché anima dei N.A.M.B.http://www.namb.it , Pippo il loro fonico, nonché dei Bluebeaters http://www.thebluebeaters.com/) e l'esperienza è stata magica. Difficile descrivere la sensazione di vedere il proprio prodotto nascere e crescere giorno dopo giorno, soprattutto dopo tante fatiche, delusioni e frustrazioni.
Ora tocca agli altri.
In bocca al lupo Moghi!
Ale
É traumatico rientrare a lavoro dopo un week end lungo di 4 giorni in studio.
Davvero frustrante.
Le batterie sono quasi finite e questa è una gran cosa: stanno venendo come speravo.
Davide e Pippo hanno fatto un gran lavoro di suoni (ndr.: Davide è il proprietario del Superbudda studio http://www.namb.it/superbudda.html , nonché anima dei N.A.M.B.http://www.namb.it , Pippo il loro fonico, nonché dei Bluebeaters http://www.thebluebeaters.com/) e l'esperienza è stata magica. Difficile descrivere la sensazione di vedere il proprio prodotto nascere e crescere giorno dopo giorno, soprattutto dopo tante fatiche, delusioni e frustrazioni.
Ora tocca agli altri.
In bocca al lupo Moghi!
Ale
Un inizio deve pur esserci
Ciao mondo informatizzato.
Figli di un dio esadecimale e probabili immagini remote di un semi vegetale imprigionato in un bozzo meccanico.
Anche noialtri Mogo abbiamo deciso di raccontare la nostra storia in corso d'opera. Che vuol dire che come tanti altri, racconteremo i fattacci nostri nell'indifferenza più totale.
Fa parte del gioco.
Per essere franchi la nostra storia è abbastanza simile a quella di molti altri. Non la venderò come una chicca dal sapore avventuroso. La venderò per quello che è.
La vita e il percorso artistico di un gruppo rock che nel 2007 cerca di farsi sentire. Bella storia eh?
Ma sì. Facciamoci sentire. Stiamo costruendo il sito. Lo stiamo facendo costruire da un certo OGOM... mai sentito ma lavora alla grande. Speriamo si sbrighi.
Tra 2 settimane l'ottimo Marco Narducci (http://www.marconarducci.com/home.html) ci farà qualche foto.
La vera figata per quanto riguarda me è che siamo in studio da 5 giorni. Stiamo incidendo il nostro disco.
Ne parleremo in seguito.
Un po' di come stanno andando le incisioni. Un po' di come ci siamo arrivati.
Per il momento basta.
Solo un ringraziamento al pubblico di Rock Targato Italia che Sabato 3-10 ci ha regalato una bella promozione alle fasi successive.
E per quanto mi riguarda un sincero e fraterno grazie agli altri componenti del gruppo.
Mi è piaciuto parecchio vivere quei momenti tutti insieme.
Giacomo
Figli di un dio esadecimale e probabili immagini remote di un semi vegetale imprigionato in un bozzo meccanico.
Anche noialtri Mogo abbiamo deciso di raccontare la nostra storia in corso d'opera. Che vuol dire che come tanti altri, racconteremo i fattacci nostri nell'indifferenza più totale.
Fa parte del gioco.
Per essere franchi la nostra storia è abbastanza simile a quella di molti altri. Non la venderò come una chicca dal sapore avventuroso. La venderò per quello che è.
La vita e il percorso artistico di un gruppo rock che nel 2007 cerca di farsi sentire. Bella storia eh?
Ma sì. Facciamoci sentire. Stiamo costruendo il sito. Lo stiamo facendo costruire da un certo OGOM... mai sentito ma lavora alla grande. Speriamo si sbrighi.
Tra 2 settimane l'ottimo Marco Narducci (http://www.marconarducci.com/home.html) ci farà qualche foto.
La vera figata per quanto riguarda me è che siamo in studio da 5 giorni. Stiamo incidendo il nostro disco.
Ne parleremo in seguito.
Un po' di come stanno andando le incisioni. Un po' di come ci siamo arrivati.
Per il momento basta.
Solo un ringraziamento al pubblico di Rock Targato Italia che Sabato 3-10 ci ha regalato una bella promozione alle fasi successive.
E per quanto mi riguarda un sincero e fraterno grazie agli altri componenti del gruppo.
Mi è piaciuto parecchio vivere quei momenti tutti insieme.
Giacomo
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