Sabato in studio in attesa che arrivasse Lorenzo, e poi anche dopo il suo arrivo, con Davide ci siamo messi a parlare un po' di musica. Bella novità direte voi. Per me lo è stato. Davide ha trattato l'argomento in un modo che mi ha incuriosito e mi ha aperto un nuovo cassettino sul quale riflettere.
"La musica è figa. E' la cosa più figa che c'è... e non è altro che un modo incredibilmente veloce per condizionare il mondo circostante. E più lo si fa con convinzione e più il messaggio arriva. L'uomo vive per condizionare lo spazio intorno a se in molti modi. C'è chi mette al mondo figli, c'è chi esercita potere e c'è chi lo fa con la musica."
Poi ha divagato sull'importanza dell'incidenza delle onde sonore che impattano fisicamente sul corpo umano. Sulle frequenze che vanno a far risuonare determinati organi interni o esterni e modificando la nostra percezione. E lì l'ho perso.
Non saprei che altro aggiungere. Sembra un concetto lapalissiano... per me è un concetto basilare le cui sfaccettature mi erano sfuggite.
Giacomo
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento